Roma-Inter è anche il ritorno all’Olimpico di mister Spalletti.

Mancano poco più di 24 ore al big match della seconda giornata di campionato fra Roma e Inter, due squadre in salute che si fronteggeranno per dare continuità alla vittoria all’esordio della scorsa settimana.

Non sarà ovviamente una sfida come le altre per Luciano Spalletti, che pochi mesi fa allenava i giallorossi: “Sarà un ambiente che non mi è indifferente, contro un avversario fortissimo: dovremo essere forti anche noi. Dobbiamo diventare forti come loro, e tentare di vincere queste partite, che misureranno il nostro campionato. Dobbiamo farci trovare pronti, se non andiamo a giocare da squadra forte verremmo travolti. Ho fiducia nei ragazzi”.

All’Olimpico incontrerà anche Francesco Totti, sul cui rapporto si sono scritti fiumi di inchiostro: “Sarò ben contento di riabbracciarlo e salutarlo. Fra me e lui niente conti in sospeso, gli ho detto tutto ciò che gli dovevo dire. Sarà un piacere”.

Entrando più nel vivo della situazione in casa nerazzurra, a Spalletti viene chiesto se in questi ultimi giorni di mercato arriveranno nuovi elementi per la sua rosa: “Alleno l’Inter e l’Inter i suoi campioni ce li ha già. Sono felici di questi calciatori che mi hanno già mostrato di che pasta sono fatti, questa è una squadra forte. E’ chiaro che se fossimo stati più ordinati all’inizio del nostro mercato si poteva mirare subito a un percorso più preciso, mentre inizialmente abbiamo mirato a situazioni diverse. Poi, ovviamente, bisogna esser bravi a modificare il proprio percorso, e io l’ho fatto con la società. Ho chiesto 3-4 calciatori e sono arrivati”.

Roma-Inter, Spalletti non si pone limiti: “Non firmo nulla”.

Sulla probabile formazione di domani il tecnico toscano non si sbottona, soprattutto sull’impiego possibile degli ultimi arrivati: Cancelo e Dalbert sono giocatori molto offensivi, e per noi questo va bene. A volte anche il dettaglio fa la differenza, e la nostra difesa deve essere un blocco unico. In fase offensiva sono due bei ‘cavallini’. Cancelo è attratto da una posizione più avanzata, ma se parte da dietro è facilitato a esprimere le proprie qualità”.

Una battuta anche su chi è rimasto e ha voglia di diventare leader di questo club: “C’è della qualità nei nostri calciatori, non c’è un calciatore singolo da rispolverare ma in generale. Perisic e Icardi hanno già mostrato di essere da gran premio, altri devono migliorare. Nell’essere squadra e blocco”.

E a proposito di Maurito: “Ho un vero nueve, e non un falso nueve, e mi riempie tutti gli spazi di pensiero. A Roma ho avuto Totti, ma anche altri grandi”.

Spalletti parla anche dei possibili obiettivi della sua squadra: dove può arrivare questa Inter? Ecco la sua risposta: “Non firmo nulla, non metto limiti né pongo paletti che possono essere smentiti dal lavoro dei ragazzi”.

Roma-Inter Rojadirecta: segui il big match di domani sera, non perdere l’appuntamento dell’Olimpico!