Bologna – Inter Rojadirecta Streaming Gratis? Ecco come vedere il match

Bologna-Inter Rojadirecta: Nel nostro articolo vi daremo tutte le info per seguire il match, a partire dalle ore 20.45. Al Dall’Ata si sfidano due formazioni dai valori tecnici agli antipodi, ma nel calcio non si sa mai e i nerazzurri non potranno assolutamente sottovalutare l’impegno.

Ciclicamente Rojadirecta riprende a funzionare, poi il dominio viene chiuso, e quando sembra che per la popolare piattaforma non ci sia più niente da fare ecco che rispunta un nuovo portale che trasmette le partite di calcio in streaming gratis.

Ma facciamo un passo indietro, perchè in molti si pongono la domanda: che cos’è Rojadirecta? Si tratta di un sito molto famoso in Europa e che permette, grazie ad una serie di collegamenti esterni in streaming, di vedere diversi eventi sportivi, tra cui ovviamente anche le partite di calcio.

L’elemento straordinario è che non bisogna sottoscrivere alcun abbonamento, anzi: vedere una partita di calcio su Rojadirecta è totalmente gratis, e lo si può fare su pc, tablet e smartphone. Con il passare degli anni è diventato il portale di streaming free per eccellenza, mantenendo intatta peraltro tutta la sua veste grafica: logo rosso, l’ex arbitro Collina stileggiato e la home con un elenco di eventi a cui è associato un orario.

Rojadirecta: come funziona il più popolare sito di streaming gratis?

Dicevamo: ogni evento ha un orario ed è inserito all’interno di un palinsesto che si aggiorna continuamente. L’utente che si collega vedrà i titoli apre e cliccandoci sopra si aprirà una finestrina con tutti i link. A quel punto aprire la pagina con lo streaming è un gioco da ragazzi.

La maggior parte delle volte si aprirà una diretta in lingua straniera, dal momento che Rojadirecta si appoggia a partite trasmesse in chiaro da tv straniere. A volte ci possono essere alcuni passaggi da fare, come scaricare un programma per vedere la partita in streaming. Altre volte la qualità del video non è eccelsa ma, ehy, è pur sempre gratis.

E qui bisogna fare una premessa: quello che forniscono Rojadirecta e affini è uno streaming illegale. Quello consentito dalla legge è il servizio offerto da Sky oppure Mediaset Premium, e certamente qui bisogno sottoscrivere abbonamenti (con i loro diversi pacchetti) oppure pagare le singole partite in pay per view.

Con Rojadirecta tutto ciò non avviene, perciò non si può pretendere anche l’hd, ecco!

Rojadirecta: storia del portale di streaming gratis più controverso.

Partiamo dalla (presunta) fine: è il 27 ottobre dell’anno scorso, quando Igor Seoane – fondatore di Rojadirecta – viene arrestato in una tiepida mattinata galiziana mentre percorreva un corridoio del tribunale di La Coruna.

Nemmeno un mese dopo è arrivata la famosa sentenza dello stesso Tribunale Mercantile numero 2 di La Coruña, che di fatto ha dichiarato Rojadirecta chiuso. I giudici hanno accolto le istanze di Mediapro contro Puerto 80 Projects. Ecco il testo della decisione giudiziale: “Cessare immediatamente la facilitazione di collegamenti o link di Internet, di qualsiasi tipo, che diano acceso alla visione in diretta o in leggera differita di partite di calcio prodotte o trasmesse dai querelanti sia durante questa stagione, che per quelle che verranno”. Il divieto si estende al sito spagnolo così come “a qualsiasi altra pagina che la web dei querelati potessero utilizzare allo stesso scopo, o che reindirizzi alla stessa”. In ultima istanza il Tribunale riassume la condanna con l’ordine di “cessare qualsiasi uso illecito i cui diritti esclusivi appartengano a Gol Tv e Mediapro, proprietaria della prima”.

In Italia il sito in realtà era già stato oscurato dalla Guardia di Finanza insieme ad altri 150 siti di streaming gratis. Questo è stato solo l’ultimo atto di una vicenda che ha avuto dei risvolti per certi versi incredibili.

Pensate che l’identità del suo fondatore è stata svelata solo due anni fa: stiamo ovviamente parlando di ovvero tal Igor Seoane Miñán da Oleiros (originario di La Coruña, Spagna), nato l’1 febbraio 1984 dA José Antonio Seoane Ares, imprenditore e patron della fabbrica di materassi Terxy e da Eva Miñán. I genitori sono divorziati.

L’amore per l’informatica nasce precocemente nel piccolo Igor, che già all’età di dieci anni si divertiva insieme al fratello a smanettare e smontare i vari dispositivi. A scuola il suo talento emerse in tutta la sua grandezza, tanto che prima della fine del percorso normale di studi venne iscritto dai genitori alla prestigiosa accademia di Marketing della Catalogna.

Ed è proprio lì che creò Rojadirecta: la scintilla scattò grazie ad una conversazione con il padre di un suo compagno di corsi, che si lamentava continuamente del fatto che non poteva vedere le partite del Barcellona.

Una volta creato il sito e messo online (siamo nel 2005), Igor non ci mette molto ad attirarsi le ire di Google, anche perchè aveva registrato un sito con dominio Gogle.es. Cinque anni dopo la sentenza tra il gigante della Silicon Valley e Igor decretò vincitore quest’ultimo.

Rojadirecta: il capolavoro di Igor Seoane.

Una volta creato, il sito Rojadirecta divenne un culto per tutti gli utenti alla ricerca di streaming gratis calcio. Si racconta addirittura che quando perla prima volta Igor fu chiamato in un Tribunale per chiarire i servizi del suo sito, i funzionari che lo stavano interrogando stavano guardando una partita proprio lì.

La prima denuncia comunque arrivò nel 2007: Audiovisual Sport, società del gruppo Prisa Sogecable, citò in giudizio Rojadirecta per il presunto reato di violazione della proprietà intellettuale. Richiesta respinta al mittente: il Tribunale non vide comportamento illecito in chi metteva semplicemente a disposizione link di televisioni che trasmettevano in chiaro determinati eventi sportivi.

Non era che il principio di un dibattito molto controverso che sarebbe durato anni e anni. Intanto Rojadirecta continuava a crescere a dismisura, divenendo il quarto sito più visitato di tutta la Spagna.

Igor però riuscì ad infastidire anche gli USA: un Tribunale nel 2011 oscurò tutti i domini di Rojadirecta, perciò il fondatore creò Rojadirecta.me. La super potenza americana si arrese quasi subito, mentre in Europa le televisioni private cominciarono letteralmente a schiumare di rabbia per le incredibili perdite economiche che stavano patendo.

Rojadireta: il sito di calcio in streaming gratis in Italia.

Il Bel Paese e l’Inghilterra sono state le nazioni che più di tutte si sono operate per bloccare i servizi di Rojadirecta. In Italia il dominio venne sequestrato nel 2013. Ma appena un dominio veniva oscurato, ecco che il mostro a più teste ne faceva uscire un’altra come per magia.

Gli ultimi due anni però sono stati i più duri: prima la storica sentenza del Tribunale di Milano, che diede ragione a Mediaset, di fatto rendendo impossibile la connessione al portale. Da lì ne accadde una dopo l’altra, fino all’arresto di Igor Seoane.

Come abbiamo detto però, il sito in questo momento sembra che funzioni. Tuttavia, esistono tante alternative in giro per il web.

Rojadirecta: se non funziona esistono diverse alternative.

Se quando cercate il vostro sito preferito, troverete Rojadirecta chiuso o Rojadirecta bloccato, non disperate: esistono tanti siti alternativi a Rojadirecta, che in questa sede non vi indicheremo. Il nostro consiglio infatti è quello di non alimentare il mercato dello streaming illegale.

Qui vi diamo un elenco in costante aggiornamento di alternative a Rojadirecta legali:

  • Facebook – Gli Stati Uniti si confermano essere sempre un gradino più avanti a noi in determinati aspetti della vita e della socialità: infatti l’edizione 2017-18 della Champions League verrà trasmessa in streaming gratis sul social network di Mark Zuckerberg. Ad ogni modo, in Europa registriamo la Spagna come l’iniziatrice delle dirette facebook della propria Liga, in attesa che questo si espanda anche nelle altre competizioni continentali.
  • RSI – Ne avrete sicuramente sentito parlare in questi mesi: in Svizzera la Champions possono guardarla in streaming. Per la verità anche in alcuni paesini all’estremo nord dello Stivale, proprio al confine con la nazione elvetica. Per collegarsi quindi è necessario avere un IP svizzero.
  • Rai TV – Qui si possono vedere in streaming Coppa Italia, Supercoppa italiana e la Nazionale Italiana. Non solo: i canali Rai Sport 1 e Rai Sport 2 trasmettono eventi sportivi tutto l’anno.
  • Mediaset – Sottoscrivendo un abbonamento a Premium, tutti i servizi per la TV possono essere usufruiti anche su PC. Invece per vedere tutta la programmazione gratuita (comprese alcune partite di Champions), basta registrarsi al sito accedendo tramite il proprio profilo facebook.
  • Sky Go – Speculare per certi versi a Premium Play, Sky Go è il servizio streaming della piattaforma di Murdoch. Tuttavia per quest’anno le partite di Champions sono ancora di casa a Mediaset.
  • TV8 – Canale presente nel nostro digitale terrestre e satellite di Sky, con esso si possono vedere in streaming alcune partite di Europa League.
  • NOW TV – E’ la soluzione che, in futuro, sarà quella ideale: è infatti la più simile a Netflix. Nessun contratto, nessun abbonamento, paghi un mese e guardi Serie A, Serie B e Europa League. Nel momento in cui Sky prenderà possesso dei diritti Champions (cioè dal prossimo anno), quello di NowTv sarà il servizio da scegliere.

Insomma, in ultima analisi, auspichiamo uno sport che si possa vedere pagando il giusto ma soprattutto senza abbonamenti e contratti: paghi ciò che vedi, esattamente la politica di Netflix e NowTv.

Sky lo ha capito, Mediaset ancora no. Sono scelte aziendali su cui non entriamo nel merito, però esprimiamo solo un punto di vista, peraltro crediamo condiviso da molti consumatori.

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